VALSAMOGGIA terra di borghi, sapori e motori

1°giorno: Valsamoggia
Arrivando a Bologna, in treno o in aereo, trasferimento privato presso la struttura. Nel pomeriggio inizieremo a scoprirne i Borghi. La prima visita sarà a Bazzano, paese di confine tra la provincia di Bologna e quella di Modena lungo il fiume Samoggia. Città d’arte, e presidio Slow food, vede nella Rocca dei Bentivoglio il cuore pulsante delle attività culturali cittadine. L’attuale edificio risale all’epoca rinascimentale ed è sede del museo archeologico Crespellani. Breve passeggiata al Parco dell’Abbazia di Monteveglio e proseguimento per il borgo.
Cena in trattoria tradizionale a base di specialità locali. Pernottamento.

2°giorno: Valsamoggia
Dopo la prima colazione incontro con la guida e partenza alla scoperta degli altri Borghi di Valsamoggia, ma prima iniziamo a conoscere uno dei prodotti DOCG per eccellenza, Il Pignoletto. E’ il nome del vitigno autoctono da cui si ottiene questo vino unico, delizioso ed esclusivo considerato il “Rè dei Colli Bolognesi”.Nel territorio sono presenti altri vitigni come Barbera, Merlot e Cabernet Sauvignon. Sosta all’Azienda Agricola LaMancina dove sarà effettuata una visita ed a seguire degustazione dei loro prodotti d’eccellenza. Proseguiremo per l’antico Borgo Medioevale di Castello di Serra valle, sede dell’Eco museo della Collina e del Vino.Da qui si può ammirare il paesaggio disseminato di vigneti alternato ai calanchi.
Pranzo in trattoria tipica.
Nel pomeriggio scopriremo un altro borgo ed il suo prodotto d’eccellenza: Savigno la città del TARTUFO. Dove tutti gli anni si svolge la Tartofla (festival internazionale del tartufo bianco) nei primi tre fine settimana di novembre. Visita del borgo.
Rientro in struttura, Cena e pernottamento.

3°giorno: Bologna
Questa giornata sarà dedicata alla visita di Bologna:
- la Dotta, per la presenza di una delle più antiche Università d’Italia
- la Rossa, per il colore che i tetti e le case danno alla città mantenendo vivi i colori tipici dell’epoca medioevale
- la Grassa, per la sua sublime gastronomia conosciuta in tutto il mondo.
Ma oltre a tutto questo è anche “Città d’Acqua” (apparentemente impensabile perché non è attraversata da un fiume ma cela numerose testimonianze di un sistema idraulico artificiale che nel passato ne favorì lo sviluppo) e la Città dei PORTICI che si snodano per più di 40km all’interno della stessa, e durante la visita ne scoprirete l’origine.
Bologna è anche la Turrita, città delle torri all’epoca medioevale, ne conserva due proprio nel cuore che rappresentano il simbolo della città: la Torre degli Asinelli e la Garisenda.
Il pranzo si svolgerà presso la Bottega i Portici a fianco alle due torri, e potrete assaporare la pasta fresca creata invetrina dalle “sfogline”. Passeggerete attraverso piazza Maggiore sulla quale domina la Basilica di San Petronio, la Basilica di Santo Stefano più nota come il complesso delle sette chiese, l’Archiginnasio. Alle 16:00 si parte con il Trenino panoramico che attraversando la città vi porterà alla Basilica di San Luca sulla collina che domina la città. Un po’ di tempo a disposizione per ammirare la Basilica ed il panorama. Rientro in struttura, cena in agriturismo per continuare ad aprezzare la tradizione emiliana. Pernottamento.

4°giorno: Valsamoggia – Vignola
Iniziamo la giornata con la visita di uno dei caseifici di Valsamoggia, si assisterà al ciclo di produzione fino al prodotto finito. La giornata proseguirà per Vignola, Terra di Castelli, visita della Rocca, del Santuario e del PalazzoBarozzi con la sua famosa scala a chiocciola elicoidale. Due sono le specialità autoctone, le ciliegie (tra marzo ed aprilesi svolge la Festa dei Ciliegi in fiore) e la Torta Barozzi (creata nel 1886 e prodotta tutt’ora dalla Famiglia Gollini che ne custodisce la ricetta originaria).
Pranzo libero. Rientro in struttura.
Siamo nella terra del Lambrusco Modenese,  unico nel genere: vino ROSSO … frizzante, e dell'Aceto Balsamico, non può quindi mancare una degustazione di questi prodotti!
Nel pomeriggio proseguiamo la ns. visita all’Antico Borgo di Castelvetro, adagiato sulle colline dove si producono Trebbiano e Lambrusco Grasparossa.
Nella Piazza Roma, detta anche “della Dama” per la particolare pavimentazione, si affacciano la Torre dell’Orologio, la Torre delle Prigioni e Palazzo Rinaldi. Visita con degustazione all’Acetaia a La Vecchia Dispensa.
Per la serata cena in ristorante, preceduta da degustazione di vini produzione propria.
Rientro a Valsamoggia e pernottamento.

5°giorno Valsamoggia - Modena.
Mattinata dedicata alla scoperta di Modena, la prima sosta per la visita guidata della casa museo del Maestro Luciano Pavarotti. L’uomo che ha emozionato il mondo con la sua voce. Passeggiando per la città attraverserete Piazza Grande arrivando al Palazzo Ducale, Teatro Comunale. Pranzo libero. Noleggio e-bike per un’ora in città.
Rientro a Valsamoggia.
Pomeriggio libero. Per chi lo desiderà sarà possibile effettuare un'escursione facoltativa nella Valle dei motori.
Si perchè nel raggio di 100km trovate le eccellenze dei motori ITALIANI: Ducati, Ferrari, Lamborghini, Pagani.
Per una visita approfondita e completa è consigliabile dedicarci un'intera giornata.
Verso le ore 17h00 degustazione vini di produzione propria presso Azienda Agricola La Marmocchia.
Cena e pernottamento.

6°giorno: Valsamoggia e i colli BOLOGNESI.
Oggi raggiungeremo le colline Bolognesi per un’ultima tappa al fiabesco castello Rocchetta Mattei.
Costruita dal conte Mattei, fondatore dell’elettromeopatia, il castello coniuga lo stile medievale a quello arabo-moresco.
Resto della giornata libera.
Trasferimento in stazione o in aeroporto in tempo utile.